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Contenimento diffusione arbovirosi

Misure di lotta per il contenimento della diffusione delle arbovirosi trasmesse da zanzare e zecche. Prevenzione e sorveglianza delle malattie trasmesse da insetti vettori.

Data:

21 maggio 2026

Descrizione

Zanzare tigre e zanzare comuni, non sono solo fastidiose ma possono anche trasmettere malattie, talvolta gravi. Proteggere sé stessi e gli altri, contrastando la diffusione di questi insetti, è importante e bastano alcune semplici azioni.

La zanzara tigre può costituire un veicolo di trasmissione di alcune malattie virali, come la febbre da Chikungunya, la Dengue, la West Nile e molte altre perché pungendo un soggetto malato la zanzara si infetta e contagia a sua volta una persona sana. Sino a pochi anni fa tali malattie erano diffuse quasi esclusivamente in aree tropicali e subtropicali, ma con l’incremento dei viaggi all’estero sono oggi possibili infezioni anche nel nostro Paese.

PREVENZIONE

Per ridurre la proliferazione:

• Coprire le cisterne e tutti i contenitori utilizzati per la raccolta dell’acqua piovana con teli di plastica o zanzariere ben tese;

• Non lasciare annaffiatoi e secchi con acqua stagnante;

• Controllare le grondaie, mantenendole libere e pulite;

• Tenere pulite le fontane e le vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi;

• Svuotare frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole dell’acqua per animali domestici;

• Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino per evitare che si riempiano di acqua piovana;

• Eliminare i sottovasi o evitare il ristagno di acqua;

• Pulire accuratamente e regolarmente i tombini e le zone di scolo;

• In primavera e nei mesi più caldi, è utile effettuare trattamenti larvicidi nelle aree umide (tombini, luoghi di ristagno e raccolta acqua piovana);

Per prevenire la puntura di zanzara:

• Proteggi la tua abitazione con zanzariere a porte e finestre, o se non è possibile, utilizzando spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure diffusori di insetticida elettrici, areando bene i locali prima di soggiornarvi e seguendo attentamente le istruzioni per l’uso;

• Proteggiti durante il sonno dotando il tuo letto di una zanzariera;

• Indossa abiti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo;

• Se necessario, usa repellenti cutanei sulla pelle esposta, seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo;

CONSIGLI PER VIAGGIATORI

Prima di partire:

• Consulta il tuo medico curante e informalo del viaggio in programma;

• Vai in un centro autorizzato per effettuare,se necessarie, la vaccinazione contro la febbre gialla o altre vaccinazioni e la profilassi antimalarica;

• Se aspetti un bambino chiedi consiglio al medico su eventuali controindicazioni al viaggio;

All’arrivo:

• Proteggiti dalle punture di zanzara e rispetta le raccomandazioni delle autorità locali;

• Indossa abiti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo;

• Usa repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;

• Soggiorna in ambienti con aria condizionata o con zanzariere a porte e finestre;

Al ritorno:

Se nelle DUE SETTIMANE che seguono il ritorno si manifestano sintomi come febbre, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee, congiuntivite, disturbi simil-influenzali a scopo precauzionale contatta il tuo medico o una struttura ospedaliera riferendo del tuo recente viaggio e proteggiti dalle punture di zanzare per evitare un’eventuale trasmissione dell’infezione ad altre persone.

Le donne in gravidanza o che desiderino una gravidanza, se hanno viaggiato in aree in cui è presente il virus Zika, devono riferire del loro viaggio durante le visite prenatali, per essere valutate e monitorate in modo appropriato. 


Cosa sono le zecche?

Le zecche sono piccoli parassiti di colore scuro che si nutrono di sangue, molto diffuse in ambienti freschi e umidi come boschi, bordi di sentieri, prati, campi incolti, parchi e giardini, ma anche stalle e pascoli. Non saltano e non volano: appostati all’estremità delle piante aspettano il passaggio di persone o animali.

Il morso è pericoloso?

Generalmente non provoca dolore né prurito, ma può essere pericoloso per l'uomo per le eventuali gravi reazioni allergiche e per il rischio di trasmissione di malattie infettive, non sempre facili da riconoscere.

Quali sono le malattie trasmesse delle zecche?

Quasi tutte danno sintomi che possono essere scambiati per influenza: stanchezza, dolori muscolari, febbre, mal di testa, linfonodi ingrossati e malessere generale. A volte nella sede del morso compare una macchia rossa che si espande lentamente, ulcere cutanee o papule cutanee. Possono comparire anche sintomi neurologici (meningite, neurite, paralisi facciale…). Alcune malattie danno sintomi gastrointestinali.

Per la TBE è disponibile un vaccino, efficace in 3 iniezioni intramuscolari, da prenotare ai Servizi Vaccinali ASST.

Come evitare il morso di zecca?

• INDOSSA abiti chiari (rendono più facile l’individuazione delle zecche), con maniche e pantaloni lunghi e infila i pantaloni nei calzini. Scegli scarpe chiuse e cappello;

• USA DEI REPELLENTI Applica un repellente adeguato, seguendo le indicazioni, su pelle e abiti;

• EVITA L’ERBA ALTA Cammina preferibilmente al centro dei sentieri, evita erba alta e sottobosco;

• CONTROLLA zaino o altro materiale rimasto appoggiato sull’erba prima di rindossarlo;

• OSSERVA spesso te stesso e i bambini (sia il corpo che i vestiti) e rimuovi eventuali zecche non ancora attaccate;

• VERIFICA abbigliamento e accessori una volta terminata l’escursione: scuoti, spazzola ed esponi al sole i materiali difficilmente lavabili;

• ISPEZIONA indumenti e parti scoperte, se possibile con l’aiuto di un’altra persona, ricordando che le zecche preferiscono testa, collo, il retro delle ginocchia, pieghe dell’inguine e ascelle;

• ESAMINA il tuo animale domestico È consigliabile utilizzare prodotti specifici contro le zecche.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
21 maggio 2026